L’appartamento Villa Anica – Su Fiume (Rijeka)

Rijeka (Fiume) è l’unica città croata ad avere ben tre musei in Italia. E le ragioni non sono poche. Si tratta dell’Archivio e del Museo di storia di Fiume con sede a Roma, del Vittoriale di D’Annunzio sul Lago di Garda nonché del Museo della cultura dalmata, fiumana ed istriana che si trova a Trieste. Per rendersi conto della bellezza di questa città dal passato estremamente travagliato, si devono assorbire lentamente le emozioni scaturite e concedersi alcune giornate all’insegna di passeggiate e ricerche, per scendere fino al mare ma anche per salire fino al Castello e al Santuario mariano di Tersatto.

L’irlandese – e patriota croato! – Laval Nugent, uno dei soli tre marescialli della Monarchia asburgica, verso la metà del XIX secolo, ristrutturò l’antico castello francopano e nel 1843 vi fondò il primo museo in Croazia con opere di Leonardo da Vinci, Giorgione, Tiziano, Paolo Veronese, Tintoretto… – un’ottantina di queste opere sono custodite nel Museo di storia e marineria del Litorale croato (ex Palazzo del Governo). Nel castello troviamo anche due basilischi in metallo, realizzati da Anton Dominik von Fernkorn, il più grande scultore di cavalieri del XIX secolo.

Il Santuario della Madonna di Tersatto, a prescindere dalla sua umile architettura, è uno dei santuari più importanti del cattolicesimo, ciò in quanto, secondo una leggenda, fu costruita nel luogo in cui per un breve periodo si trovo’ la Casa di Nazareth che gli angeli trasportarono dalla Terra Santa e nella quale l’arcangelo Gabriele annunciò alla vergine Maria che avrebbe partorito Cristo! Oggi la Santa casa si trova a Loreto, nei pressi di Ancona, e su di essa è stata edificata una chiesa maestosa.

Nel tesoro della Cattedrale di San Vito si può ammirare, invece, una particolare corona di moretti (le testine di mori con il turbante), tipico monile fiumano.

Gli architetti viennesi Fellner e Helmer progettarono il teatro fiumano (ne progettarono 53); nell’edificio si trovano gli olii su tela firmati da Gustav Klimt, fondatore della Secessione. In questo teatro si esibì la divina Sarah Bernard e inoltre D’Annunzio recitò in questa sede i versi della sua opera „La nave“ nel lontano 1907.

A Rijeka (Fiume) non ci sono ampie piazze, visto che la città si allunga parallelamente alla costa, ma c’è il Corso, la principale passeggiata fiumana, cuore pulsante della città. Centinaia di negozi, grandi magazzini, innumerevoli bar e ristoranti contribuiscono a rendere questo luogo adatto al divertimento e al relax.

Il porto fu progettato dal francese Pascal, che progettò pure i porti di Marsiglia e Trieste.

Nel 1912 da Rijeka (Fiume) salpò la nave passeggeri Carpathia, impiegata sulla tratta Fiume-New York e le circostanze vollero che arrivasse per prima in soccorso ai passeggeri dell’appena affondato Titanic! Nel Museo di storia e marineria del Litorale croato a Rijeka (Fiume) è custodito il giubbotto di salvataggio di questa sventurata nave, protagonista della più nota catastrofe marittima di tutti i tempi..

Oggi sia il porto che tutta la città possono essere ammirati anche dalla diga foranea lunga due chilometri; la passeggiata in passato portò il nome dell’imperatrice Maria Teresa.